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Impressioni di Carnevale dalla Calabria

Anche in Calabria inizia il periodo di Quaresima il Mercoledì delle Ceneri, la Quaresima.

Le visite notturne di casa in casa, i canti folkloristici e un grande falò in piazza non possono mancare!


Martedì grasso a Luzzi

I festeggiamenti di Carnevale raggiungono il loro culmine e la loro fine, perché “Re Carnevale”, che negli ultimi giorni ha regnato qui, viene bruciato in modo suggestivo sotto lo sguardo degli abitanti del paese mascherati!!

Ma perché, cosa ha fatto? Beh, ha mangiato troppa pasta!

Secondo la leggenda, Re Carnevale — a Luzzi chiamato anche Nannuzzu Carnulivaru (cioè Nonno Carnevale) — riceve la chiave della città e può governare per alcuni giorni. Tuttavia, esagera: mangia e beve troppo e alla fine muore il martedì prima del Mercoledì delle Ceneri. In alcuni paesi questa scena viene anche rappresentata. A Luzzi si svolge un corteo funebre attraverso il paese, guidato da un carro funebre, che termina in piazza, dove una statua a grandezza naturale viene simbolicamente incendiata. Per rendere lo spettacolo il più realistico possibile, nel carro funebre si trova davvero qualcuno, mentre la vedova in lutto segue il corteo piangendo e imprecando. A conclusione dello spettacolo, nella piazza principale si tiene una grande spaghettata!

Il fuoco simboleggia un nuovo inizio: tutto ciò che è vecchio e negativo viene bruciato e si guarda al futuro con speranza. Anche qui l’inverno viene scacciato e si accoglie la primavera.

Nella notte tra sabato e domenica di Carnevale a Luzzi

Questa notte è dedicata a un canto speciale: la “Supprisatara”.

Alcuni abitanti del paese si organizzano in gruppi e vanno di casa in casa per cantare la Supprisatara.

Si fanno visita ad amici e parenti, che però non sanno nulla della loro fortuna e vengono svegliati dal suono del canto.

Nel canto si chiedono cibo e bevande e così il padrone di casa, colto di sorpresa, deve invitare la comitiva a entrare e offrire da mangiare e da bere. Spesso è già capitato che l’ospite fosse stato informato in anticipo del piano dei suoi amici e avesse quindi avuto abbastanza tempo per preparare cibo e bevande in abbondanza.


Giovedì grasso a Castrovillari

“Sirinata d’a’ Savuzziza”, una serata speciale a Castrovillari in cui gruppi folkloristici del Sud Italia si riuniscono per eseguire le loro più belle serenate. La serata fa parte di una serie di eventi che si svolgono dal 7 al 17 febbraio in occasione del Carnevale di Castrovillari, che qui viene celebrato fin dal XVII secolo.

Nel 1959 nacque l’idea di non limitarsi a festeggiare il Carnevale, ma di fondare anche un Festival Internazionale del Folklore. Così, penultima sera, in occasione della “Gara del Folclore”, gruppi folkloristici provenienti dall’Italia e dall’estero si incontrano per presentare canti e danze della loro terra d’origine.

Il programma, della durata di due settimane, è molto vario e offre qualcosa per tutti. Maggiori informazioni qui:https://www.carnevalecastrovillari.it/



 
 
 

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